Pietro Tenerani e la famiglia Caetani

L’ultimo numero del Bollettino dei Musei comunali di Roma (XXXII, 2018) ospita l’articolo Pietro Tenerani artista  amico della famiglia Caetani. Opere e documenti di Ilaria Sferrazza sull’amicizia e le frequentazioni tra l’artista Pietro Tenerani e la famiglia Caetani: rapporto molto proficuo evidenziato dai busti dedicati a Enrico II Caetani e al fratello Alfonso, oltre il già noto ritratto del giovane duca Michelangelo Caetani.

International Archives Week 2019

Dal 3 al 9 giugno 2019, su iniziativa del Consiglio internazionale degli archivi (ICA), si è celebrato in tutto il mondo l’International Archives Week 2019. La Fondazione Camillo Caetani ha partecipato il 6 giugno 2019 alle 15.30 con il laboratorio Il territorio Caetani: mappe e carte. L’occasione nasce dalla presentazione dell’inventario del fondo Piante e mappe dell’archivio Caetani. La discussione ha esplorato i diversi studi sul territorio Caetani: dalle bonifiche novecentesche fino, a ritroso, agli interventi del Quattrocento. Si è avuto anche un input dato dalla tecnologia GIS che ricostruisce una porzione del territorio della famiglia.

Visita del liceo Gelasio Caetani

Mercoledì 10 aprile 2019 gli studenti del quarto anno superiore, in rappresentanza del liceo Gelasio Caetani, hanno visitato la Fondazione per conoscere chi fosse il dedicatario della loro scuola. Il principe ingegnere, studioso di storia e bonificatore dell’agro pontino, è uscito così dalle nebbie e non è più solo un busto cui toccare il naso come buon auspicio. Accostandosi ai libri mastri o alle pergamene, i giovani studiosi hanno anche scoperto quanto complesso possa essere un archivio e una storia familiare così estesa nei secoli come quella della domus Caietana cui l’ingegnere apparteneva.

Visita dalla scuola elementare di Sermoneta

Il 6 aprile 2019 un gruppo di bambini della scuola elementare di Sermoneta, intitolata a donna Lelia Caetani, si è mosso fino a Roma, spinto dalla curiosità di conoscere chi fosse la principessa. La Fondazione li ha accolti e, sotto il pregevole ritratto di Gino Severini, i bambini hanno imparato quanto complesso possa essere un archivio e una storia familiare così estesa nei secoli come quella della famiglia Caetani. Lo hanno scoperto, avvicinandosi ai libri mastri o alla pergamene, o sollecitati ad individuare negli arredi gli elementi caratteristici dello stemma nobiliare, riconoscendo le onde Caetani sulle maniglie, sul soffitto e nei beni artistici ora custoditi dalla Fondazione.

Circolazione, scambi e modelli: gli scultori a Roma nella seconda metà del Cinquecento

Il convegno che ha riunito una ventina di studiosi italiani e stranieri ed è stato seguito da un folto pubblico senza soluzione di continuità per due giorni consecutivi, ha trattato un capitolo cruciale dell’arte romana quale la scultura nella seconda metà del Cinquecento, quando i marmi, il bronzo, l’oro e lo stucco assumono un prestigio che si confonde con l’identità stessa della Città Eterna. Temi quali il ritratto funerario e celebrativo, la grande industria del restauro, la vitalità del mercato marmoreo o le logiche migratorie sono stati trattati pervasivamente. Gli apporti inediti dei relatori e le aperture critiche visionarie scaturite durante i dibattiti impongono la pubblicazione di un libro di antologia sul tema in tempi brevi. [Locandina]

Lettere di guerra di un ufficiale del Genio

La Fondazione Camillo Caetani ha inteso promuovere lo studio degli avvenimenti bellici del 1915-1918 sulla cima del Col di Lana, attraverso la digitalizzazione delle lettere inviate ai familiari dall’ufficiale del genio, Gelasio Caetani.

Si tratta di circa 300 documenti che permettono di conoscere dettagli finora poco noti sulle vicende intorno al brillamento del Col di Lana: una testimonianza imprescindibile per gli studi e per la memoria storica degli eventi bellici. Il Caetani, al suo rientro dal fronte, decise di pubblicarle nel 1919 in un’edizione di sole 50 copie destinate a una ristrettissima cerchia di familiari. La Fondazione, nel 2007, ne ha curato la ristampa e a seguito del notevole successo e in occasione dell’anniversario degli eventi, ha stabilito di digitalizzare il volume del 1919 per offrirlo agli utenti del web tramite il proprio sito. Leggi…

Caietana. Nuove ricerche e prospettive degli studi sulla famiglia Caetani

Il 29 gennaio 2019 si è svolta la seconda giornata di studio Caietana. Nuove ricerche e prospettive degli studi sulla famiglia Caetani, con i dottori e dottorandi che hanno svolto ricerche legate alla Famiglia Caetani. Vi hanno partecipato Giulio Del Buono che ha trattato di Note a margine sul processo di attribuzione di papa Gelasio II papa(1118-119) ai Caetani di Sermoneta; Livia Nocchi con una relazione sul rapporto delle famiglie Caetani-Cesi: i cardinali Bartolomeo Cesi (1566-1621) e Bonifacio Caetani (1568-1617); Giulia Marzani che ha proposto le novità e i problemi della committenza del cardinale Girolamo Mattei (1546-1603); Alfredo Franco si è soffermato su Roffredo III Caetani e la bonifica di Fondi (1319-1320); Ilaria Sferrazza ha presentato una galleria dei ritratti Leggi…

Federico Zuccari, La Calunnia: arte, storia e restauro

Il 24 ottobre 2018 si è svolto presso la sala Commerce della Fondazione Camillo Caetani il laboratorio Federico Zuccari, La Calunnia: arte, storia e restauro. Dopo l’introduzione di Bruno Toscano, Cristina Acidini, Luciano Arcangeli, Simonetta Prosperi Valenti, Giovanna Sapori e Paolo Virilli, insieme ai discussant Julian Brooks, Giorgio Marini, Catherine Monbeig Goguel, Patrizia Tosini hanno affrontato diversi temi relativi all’opera, di fronte alla tela di recente restaurata e collocata dalla Fondazione proprio nella sala Commerce che ospitava i diversi relatori.