Visita del liceo Gelasio Caetani

Mercoledì 10 aprile 2019 gli studenti del quarto anno superiore, in rappresentanza del liceo Gelasio Caetani, hanno visitato la Fondazione per conoscere chi fosse il dedicatario della loro scuola. Il principe ingegnere, studioso di storia e bonificatore dell’agro pontino, è uscito così dalle nebbie e non è più solo un busto cui toccare il naso come buon auspicio. Accostandosi ai libri mastri o alle pergamene, i giovani studiosi hanno anche scoperto quanto complesso possa essere un archivio e una storia familiare così estesa nei secoli come quella della domus Caietana cui l’ingegnere apparteneva.

Visita dalla scuola elementare di Sermoneta

Il 6 aprile 2019 un gruppo di bambini della scuola elementare di Sermoneta, intitolata a donna Lelia Caetani, si è mosso fino a Roma, spinto dalla curiosità di conoscere chi fosse la principessa. La Fondazione li ha accolti e, sotto il pregevole ritratto di Gino Severini, i bambini hanno imparato quanto complesso possa essere un archivio e una storia familiare così estesa nei secoli come quella della famiglia Caetani. Lo hanno scoperto, avvicinandosi ai libri mastri o alla pergamene, o sollecitati ad individuare negli arredi gli elementi caratteristici dello stemma nobiliare, riconoscendo le onde Caetani sulle maniglie, sul soffitto e nei beni artistici ora custoditi dalla Fondazione.

Circolazione, scambi e modelli: gli scultori a Roma nella seconda metà del Cinquecento

Il convegno che ha riunito una ventina di studiosi italiani e stranieri ed è stato seguito da un folto pubblico senza soluzione di continuità per due giorni consecutivi, ha trattato un capitolo cruciale dell’arte romana quale la scultura nella seconda metà del Cinquecento, quando i marmi, il bronzo, l’oro e lo stucco assumono un prestigio che si confonde con l’identità stessa della Città Eterna. Temi quali il ritratto funerario e celebrativo, la grande industria del restauro, la vitalità del mercato marmoreo o le logiche migratorie sono stati trattati pervasivamente. Gli apporti inediti dei relatori e le aperture critiche visionarie scaturite durante i dibattiti impongono la pubblicazione di un libro di antologia sul tema in tempi brevi. [Locandina]

Caietana. Nuove ricerche e prospettive degli studi sulla famiglia Caetani

Il 29 gennaio 2019 si è svolta la seconda giornata di studio Caietana. Nuove ricerche e prospettive degli studi sulla famiglia Caetani, con i dottori e dottorandi che hanno svolto ricerche legate alla Famiglia Caetani. Vi hanno partecipato Giulio Del Buono che ha trattato di Note a margine sul processo di attribuzione di papa Gelasio II papa(1118-119) ai Caetani di Sermoneta; Livia Nocchi con una relazione sul rapporto delle famiglie Caetani-Cesi: i cardinali Bartolomeo Cesi (1566-1621) e Bonifacio Caetani (1568-1617); Giulia Marzani che ha proposto le novità e i problemi della committenza del cardinale Girolamo Mattei (1546-1603); Alfredo Franco si è soffermato su Roffredo III Caetani e la bonifica di Fondi (1319-1320); Ilaria Sferrazza ha presentato una galleria dei ritratti Leggi…

Rilke e l’Italia

Il 14 e 15 aprile si terrà a Roma, presso la Fondazione Camillo Caetani e presso la Casa di Goethe, un convegno internazionale su Rilke e l’Italia. Studiosi italiani e tedeschi si alterneranno nei due giorni di lavoro, analizzando il rapporto che ha legato la poesia di Rainer Maria Rilke, all’arte e alla cultura italiane. Presso la Fondazione Caetani di via Botteghe Oscure sarà allestita anche una mostra, ove saranno esibiti manoscritti e volumi rilkiani

Tre ritratti di Onorato Caetani

TRE RITRATTI DI ONORATO CAETANI. SEI ESPERIMENTI EVENTUALISTI La Fondazione Caetani apre le porte all’Accademia di Belle Arti di Roma, una tra le più antiche al mondo. Trait-d’union per tale accordo istituzionale è il Corso di Psicologia dell’Arte. Nel 2014 viene avviato quindi un accordo istituzionale tra la Fondazione Caetani e l’Accademia di Belle Arti di Roma che prevede l’ospitalità  del Corso e del Laboratorio di Psicologia dell’Arte presso la Sala Lettura della Fondazione Caetani. Il corso monografico dell’A.A. 2013-2014 è dedicato all’analisi comparativa di tre ritratti dell’Abate Onorato Caetani, realizzati da tre artisti diversi sul finire del Settecento e conservati presso il piano nobile della Fondazione Caetani. Il ritratto è un tema centrale nella psicologia dell’arte e lo è, Leggi…

Set televisivo

Set televisivo ll 12 novembre 2014 la NHK, la televisione nazionale giapponese, ha effettuato delle riprese televisive presso la sede della Fondazione Camillo Caetani nell’ambito della trasmissione “The profiler”, per la regia di Mr. Oshima Takayuki con l’aiuto e la collaborazione di Mr. Honda Shigeru e Mr. Takeuchi Takuya. Il programma verte sulla figura di Cesare Borgia di cui la Fondazione custodisce la preziosa spada da parata. Nel programma è stata inserita un’intervista al Consigliere Duccio Marignoli che ha illustrato alcuni dettagli della spada e dell’acquisto della stessa da parte dei Caetani. La puntata andrà in onda mercoledì 17 dicembre 2014 in prima serata.  

Riprese televisive

Il 23 e il 24 giugno 2014 la Fondazione è diventata il set per le riprese televisive della trasmissione Inventare il tempo, programma scritto e condotto da Sandro Cappelletto, regia di Angelo Bozzolini e produzione di Luca Criscenti. Sono state girate due puntate la prima su Gesualdo con la partecipazione di nove coristi madrigalisti e la seconda su Sostakovich con la partecipazione del Maestro Michele Campanella e quattro archi. Le due puntate andranno in onda su Rai Cinque l’8 e il 22 ottobre 2014 alle 21.15.

Scripting the Globe

Il progetto di ricerca, finanziato dal governo inglese, si propone di indagare le relazioni tra riviste letterarie, case editrici e reti intellettuali nel passaggio tra la fine del Fascismo e i primi decenni della repubblica. La mostra, allestita presso l’Anthony Burgess Foundation di Manchester dal 13 al 27 giugno 2014, dal titolo ‘Journals as Transnational Ateliers and Intellectuals in Europe’ vuole ripercorrere attraverso documenti d’archivio e corrispondenze i legami internazionali delle riviste italiane del periodo e dei loro redattori. In questa cornice, «Botteghe Oscure» rappresenta senza dubbio una rivista fondamentale per i rapporti con l’estero e per la ricchezza dei contatti di Marguerite Caetani con scrittori e intellettuali anglofoni. Scripting The Globe – Presentation